Disegno da sempre… o almeno da quando ho capito che le matite non si mangiano.

Da bambina scarabocchiavo qualsiasi superficie disponibile (inclusi muri e tovaglioli), senza immaginare che un giorno avrei potuto farne un lavoro. Dopo la laurea all’Accademia di Belle Arti di Carrara, ho lavorato per oltre 12 anni come grafica, di cui gli ultimi 9 (e tuttora) nel mondo dei giochi da tavolo, un ambiente pieno di creatività che mi ha aiutata a sviluppare il senso del gioco, della narrazione visiva e dell’impatto grafico.

Ma a un certo punto ho sentito il bisogno di qualcosa di più personale, di un linguaggio tutto mio… ed è così che ho riscoperto il mio vero amore: l’illustrazione.

Disegno soprattutto in digitale, con il mio fidato iPad, ma adoro anche immergermi nel disegno tradizionale, riempiendo i miei sketchbook con gouache, pastelli, matite e chi più ne ha più ne metta. Le mie illustrazioni ritraggono principalmente bambini, vecchiettini e animali. I miei personaggi raccontano storie di inclusività e accoglienza perché, per me, l’illustrazione è un mezzo per rappresentare il mondo in tutta la sua meravigliosa diversità.

Quando non disegno, sfreccio in bici da corsa alla scoperta di nuove strade o divoro libri sul divano in compagnia dei miei animali. Tra i miei superpoteri (totalmente inutili) c’è quello di non riuscire a mangiare un gelato senza sporcarmi e di comprare sketchbook che non finirò mai.

Foto di Laura Neri che dice Hello!